Diecimila mozziconi raccolti in centro dai giovani volontari

Nuova tappa della campagna RipuliAmo Udine La concentrazione più alta di sigarette vicino ai bar
Gabriele FrancoDiecimila mozziconi di sigaretta raccolti nel centro di Udine in due ore. Questo il bottino a favore dell'ambiente raggiunto ieri mattina dai volontari che hanno aderito all'iniziativa "RipuliAmo Udine". Un agguerrito gruppo di under 25 che ha deciso di scendere in campo, appunto, per ripulire la città. Si tratta del terzo appuntamento del programma promosso dal gruppo "Y Revolution", una campagna che mira attraverso il buon esempio a diffondere valori quali l'educazione civica e la cura dello spazio comune per contrastare maleducazione e inciviltà.La giornata è cominciata dunque con il ritrovo degli undici giovani in piazza San Giacomo, perfettamente riconoscibili dalle magliette bianche e dalle attrezzature del mestiere. La pulizia del centro cittadino è cominciata quindi da piazza San Giacomo, per spostarsi poi su via Sarpi, via Mercatovecchio e finendo di nuovo in piazza Matteotti. «La cosa che ci ha sorpreso più di tutte è che nella zona dei bar, dove ogni tavolino aveva il proprio posacenere, abbiamo trovato una concentrazione di mozziconi molto più alta rispetto alle altre zone» ha spiegato Ilda Ceka, 23 anni e ormai udinese d'adozione, e che assieme a Massimiliano Englaro è tra i fondatori di "Y Revolution". Un dato sintomo di qualcosa di importante, come ha spiegato la stessa Ilda: «Molte persone ci hanno detto che il problema è che mancano i posaceneri, ma questo dato conferma che non è un problema di posaceneri, ma di consapevolezza». E se, come ricordano i giovani attivisti, un mozzicone di sigaretta contiene oltre quattromila sostanze tossiche, nocive, cancerogene, irritanti e molto altro, il dato non appare affatto da sottovalutare.In ogni caso, i ragazzi e le ragazze di "RipuliAmo Udine" non sono assolutamente intenzionati a darla vinta ai maleducati. Dopo aver tenuto costante la media di mozziconi raccolti nei tre appuntamenti svolti finora, l'obiettivo è di continuare su questo percorso di sensibilizzazione attiva: «Vogliamo coinvolgere sempre più persone a prendere consapevolezza del fatto che ogni gesto che ciascuno di noi compie quotidianamente ha una conseguenza per l'ambiente in cui viviamo, per le persone intorno a noi, ma anche nei nostri stessi confronti - ha aggiunto estremamente determinata la portavoce Ilda - questa è stata la prima stagione di tante altre che abbiamo intenzione di fare». L'iniziativa, che ha trovato il patrocinio del Comune di Udine, ha visto l'appoggio di CumLaude21, AnimaImpresa, Ergon Group e Net che hanno finanziato l'iniziativa permettendo l'acquisto di magliette, sacchi, guanti e tutto il necessario per la pulizia della città. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Messaggero Veneto del 30/06/2019
Pagina 21, Edizione Udine