I nuovi bidoncini costano 4,6 milioni di euro 380 mila eliminare i vecchi

LA SPESA
Estendere in tutta la città la raccolta porta a porta costerà poco meno di sei milioni di euro tra avviamento e investimenti che saranno "spalmati" nel tempo, oltre a 1,3 milioni di costi annui aggiuntivi per il funzionamento del servizio.La spesa sarà compensata dal risparmio annuo di 1,8 milioni per il trattamento dei rifiuti ipotizzato dalla Net immaginando di raggiungere l'80% di differenziata (un dato ottimistico se pensiamo che oggi la media è del 67% e che in centro storico, dove già c'è il porta a porta, si arriva a punte del 75%) e quindi nel corso degli anni si dovrebbe arrivare a un risparmio soprattutto se il prezzo per il conferimento in discarica dovesse continuare ad aumentare.Per quest'anno invece i costi complessivi dovrebbero restare pressoché immutati: il risparmio di 564 mila euro dato dalla differenza tra i maggiori costi di raccolta e trasporto (più 1,317 milioni) e la minor spesa per il trattamento (meno 1,882 milioni) viene annullato dai 484 mila euro che corrispondono alla quota dell'ammortamento decennale per gli investimenti (4,6 milioni per l'acquisto dei bidoncini e 248 mila euro per l'assemblaggio e il montaggio dei kit) e ai 198 mila euro che corrispondono a un quinto della spesa per la rimozione dei vecchi cassonetti (380 mila euro), per la distribuzione/consegna dei nuovi kit (572 mila euro) e per il materiale informativo (37 mila).Ecco che alla fine quindi il servizio per quest'anno dovrebbe costare esattamente 11 milioni, 394 mila e 100 euro, 3.900 euro in meno rispetto a quanto ipotizzato con il vecchio sistema. --C.RI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Messaggero Veneto del 08/05/2019
Pagina 19, Edizione Gorizia