Cristian RigoCassonetti addio. Entro la fine del prossimo anno in tutta Udine ci sarà il porta a porta. Il nuovo sistema di raccolta sarà esteso nei quartieri a partire da quelli dell'ex circoscrizione 2, Rizzi, San Domenico, Cormôr, San Rocco dove a ottobre spariranno dalle strade i primi raccoglitori.Poi da dicembre toccherà a Udine sud, Cussignacco, San Paolo e Sant'Osvaldo, da febbraio a Laipacco e San Gottardo, da aprile Chiavris, Paderno e infine da giugno a Udine centro a esclusione ovviamente del cuore della città dove già c'è la differenziata spinta. Lo ha deciso ieri la giunta che ha approvato il piano della Net voluto fortemente dal sindaco Pietro Fontanini con l'obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti che finisce nelle discariche sia per contenere i costi, che per favorire il riciclo in modo da migliorare anche la tutela dell'ambiente. La sfida della Net e del primo cittadino è quella di raggiungere questo duplice obiettivo, ambientale ed economico, senza creare disagi ai cittadini.Per questo motivo è stato studiato un sistema di raccolta su misura che - come ha precisato l'assessore all'Ambiente, Silvana Olivotto - potrà essere modificato nel caso in cui ci fosse l'opportunità di migliorare ulteriormente l'organizzazione messa a punto da Net. Al momento, fatta eccezione per la circoscrizione 1 sono previsti dei passaggi settimanali per il secco indifferenziato (uno ogni 7 giorni) e l'organico (due) mentre per carta/cartone, plastica e vetro/alluminio gli operatori effettueranno un recupero quindicinale per quanto riguarda le utenze domestiche (per le non domestiche si può vedere la tabella nella pagina a destra). A Udine centro invece il recupero sarà per tutti i rifiuti settimanale con 2 passaggi per secco e organico. In questo modo, anche tenendo in considerazione il recupero gratuito del verde (che spieghiamo nell'articolo a destra) il porta a porta porterà complessivamente a un risparmio simbolico di 3.900 euro.Di fatto quindi, in base alla previsione della Net, dopo l'aumento del 4% della Tari deciso quest'anno, non ci sarà alcun aumento in bolletta. Anzi, in futuro, come detto, la spesa a carico dei cittadini dovrebbe ridursi. Ipotizzando di raggiungere l'80% della differenziata (al momento è il 67%) la Net ha stimato una riduzione dei costi per il trattamento dei rifiuti da 5 milioni 721 mila e 3 milioni 839 mila mentre per la raccolta e il trasporto la spesa aumenterà da 5 milioni e 359 mila e 6 milioni 677 mila. Complessivamente quindi il risparmio parametrato ai dati del 2018 sarebbe di 564 mila euro. Ai costi vanno però aggiunti i 460 mila euro per l'ammortamento decennale del costi di acquisto dei bidoncini, i 24.800 di ammortamento decennale per i costi di assemblaggio dei kit e i 197 mila euro che corrispondono a un quinto della spesa per l'avviamento del servizio. Il totale dei costi previsti per il 2019 sale quindi a 11 milioni 394 mila euro, giusto 3.900 euro in meno di quanto stimato dal Comune nel Piano economico finanziario. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Messaggero Veneto del 07/05/2019
Pagina 16, Edizione Udine