Il verde recuperato gratuitamente a casa in giorni prestabiliti

la novità
Gli operatori della Net passeranno a raccogliere anche il verde gratuitamente, ma solo in trenta giornate prestabilite che si concentreranno nel periodo primaverile ed estivo. In ciascuna di queste giornate sono previste al massimo 500 "prese" che saranno effettuate gratis su prenotazione. Dopo aver tagliato l'erba o potato la siepe quindi bisognerà contattare la Net per prenotare il ritiro dei rifiuti in una determinata giornata. Le ulteriori prenotazioni dopo le prime 500 verranno effettuate nella giornata prestabilita successiva. «È una novità che abbiamo voluto per andare incontro a chi ha un giardino immaginando che non sia agevole per tutti trasportare il verde fino al centro di raccolta», spiega l'assessore all'Ambiente, Silvana Olivotto.Al di là dei recuperi domiciliari che si possono prenotare, si può comunque servirsi gratuitamente del centro di raccolta dove è possibile conferire erba e rami o eventualmente contattare, a pagamento, la Net per una presa extra nel caso in cui le giornate prestabilite non vadano bene o abbiano già registrato 500 prenotazioni.Il recupero domiciliare del verde non è l'unica novità del piano della Net approvato ieri dalla giunta. Cambiano infatti anche i colori dei bidoncini per il conferimento per quanto riguarda la carta e la plastica.I bidoni saranno distinguibili grazie alla colorazione del coperchio, che è stata definita nel rispetto della normativa europea quindi blu per la carta, giallo per la plastica, verde per vetro e alluminio, marrone per l'organico e grigio per l'indifferenziato. «La norma è entrata in vigore nel 2017 e - spiega il direttore generale della Net, Massimo Fuccaro - con il tempo tutti dovranno adeguarsi».Per illustrare il nuovo sistema di raccolta ai cittadini saranno organizzati degli incontri nei quartieri. «I primi li faremo con gli amministratori di condominio - sottolinea Fuccaro - e organizzeremo dei sopralluoghi per capire quale può essere la soluzione migliore caso per caso a seconda della disponibilità di giardini, terrazze o cantine e del numero di appartamenti. Non replicheremo un sistema di raccolta domiciliare base o standard, ma ne stiamo elaborando uno fatto su misura per la città - assicura -, un'evoluzione e ampliamento dello storico sistema di raccolta già attivo da 20 anni per 20 mila utenti nel centro cittadino, un progetto che guarda al futuro e che punta a fare di Udine un'avanguardia dal punto di vista ambientale». Non a caso, l'obiettivo, ambizioso, è quello di aumentare la differenziata dall'attuale 67% fino all'80%. Il sistema, assicurano Net e Comune, non sarà rigido, ma flessibile e quanto più possibile condiviso con i cittadini.In questa direzione va letta anche la decisione di Net di ampliare i suoi servizi: gli addetti della spa non si limiteranno più a svuotare i cassonetti e a recuperare i bidoncini, ma forniranno tutta una serie di prestazioni a chiamata per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Dal trasporto dei rifiuti ingombranti allo smantellamento di mobilio con successivo recupero e smaltimento dello stesso fino alla derattizzazione e alla dezanzarizzazione. E non è finita qui: è anche possibile chiedere l'intervento della Net per il lavaggio di muretti e pavimentazioni esterne o per lo sgombero di aree esterne, cantine e soffitte. «I nostri addetti - continua Fuccaro - potranno anche occuparsi di piccole manutenzioni di giardini con conseguente asporto di ramaglie ed erba da sfalcio. Abbiamo deciso di ampliare i nostri servizi prendendo spunto della richieste che ci hanno fatto i cittadini quando siamo andati a illustrare la nostra attività. In molti non sapevano come trasportare un vecchio frigo e a chi rivolgersi per smontare e gettare la cucina che dovevano sostituire. Così abbiamo deciso di farlo noi e lo faremo a prezzi molto competitivi». --C.RI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Messaggero Veneto del 07/05/2019
Pagina 17, Edizione Udine