Bollette più leggere: la giunta abbassa la Tari grazie alla differenziata

BUJA
BUJA. Calano le bollette sui rifiuti a Buja, dove l'amministrazione comunale decide di premiare il comportamento virtuoso dei suoi cittadini. L'argomento sarà uno dei punti all'ordine del giorno della seduta di consiglio comunale in programma per stasera alle 18.30 quando si approverà il bilancio di previsione 2019 con le relative tariffe, tutte riconfermate rispetto all'anno scorso a eccezione della Tari, che sarà abbassata. «Prevediamo - spiega l'assessore all'ambiente Elena Lizzi - una diminuzione di circa 1 euro a persona per quest'anno. In un quadro generale di aumento dei prezzi comunicati da Net e di fronte a un incremento delle tonnellate conferite, registriamo finalmente un buon segnale sull'andamento della parte indifferenziata. La crescita di questa componente sembra infatti in rallentamento rispetto agli anni scorsi. Di fronte al continuo incremento dei costi di conferimento in discarica, +34% dal 2017, l'unico modo per neutralizzare gli aumenti delle tariffe è aumentare la raccolta differenziata». Forte del suo 85% di raccolta differenziata che ne fanno un "Comune riciclone" , il paese collinare ha registrato negli ultimi due anni una buona tenuta nella produzione di rifiuti, che sono aumentati di sole 6 tonnellate, passando da 2294 a 2301. Ancora di più, il rifiuto indifferenziato, è passato da 475 a sole 485 tonnellate: «Questi numeri - dice l'assessore Lizzi - ci permettono di dare fiducia ai nostri cittadini e per questo prevediamo una diminuzione della bolletta. Per favorire la diminuzione di rifiuti prevediamo di aprire il centro di raccolta anche il sabato pomeriggio e da aprile a ottobre, anziché solo da giugno a settembre come è tuttora». --P.C.

Messaggero Veneto del 19/03/2019
Pagina 31, Edizione Udine