La raccolta differenziata tocca quota 67 per cento Ecco i comuni "ricicloni"

I dati sul trattamento dei rifiuti nei territori serviti dal sistema della Net Tricesimo, Buja e Cassacco i più virtuosi, lavorate 232 mila tonnellate di scarti
Giulia ZanelloRaccolta differenziata: Net tocca il 67 per cento nei 58 comuni in cui è presente in regione, guadagnando quasi due punti in più rispetto al precedente anno. A far decollare la percentuale è la raccolta porta a porta, che rappresenta la ricetta migliore per conquistarsi il titolo di comune più riciclone. Sono i dati forniti dalla monoutility di igiene ambientale, che si occupa della gestione delle immondizie non solo nel capoluogo friulano ma anche in altri 58 territori delle province di Udine e Trieste servendo una popolazione di oltre 308 mila abitanti e che negli ultimi dodici mesi si è occupata di oltre 232 mila tonnellate di rifiuti delle quali circa 155 mila differenziate. più ricicloniDopo quattro anni, durante i quali la quota di differenziazione è rimasta sostanzialmente stabile attestandosi intorno al 65 per cento, il 2018 di è contraddistinto con un "più", con l'aumento di quasi due punti che permettono di far salire il dato medio fino a sfiorare il 67 per cento. Un dato, commenta la partecipata del Comune di Udine, che testimonia non solo la crescente attenzione dei cittadini verso la raccolta differenziata, «ma soprattutto la capacità di Net nel saper dare risposte efficaci ed efficienti alle richieste delle amministrazioni comunali», offrendo soluzioni sempre più rispettose dell'ambiente. «La crescita è stata spinta anche dall'introduzione dei più innovativi modelli di raccolta integrati che hanno interessato recentemente Faedis, Attimis, Muggia, Povoletto, Latisana e Pulfero», osserva il direttore generale di Net Massimo Fuccaro. «Questi comuni, infatti, si sono stabilizzati in un solo anno già al 70-75 per cento di raccolta differenziata, aumentando in alcuni casi anche di oltre 20 punti percentuali la differenziazione dei rifiuti rispetto al 2017».I MIGLIORI Latisana, Povoletto, Faedis e Attimis sono le quattro "rivelazioni" dell'anno da poco conclusosi. Il primo, Comune di 13.600 abitati, è slittato infatti dal 57 al 77 per cento di raccolta differenziata in soli dodici mesi. «Il risultato conferma che il cambio direzione sulla raccolta, intrapreso già da ottobre 2017 e che ha visto il passaggio alla modalità porta a porta è sempre più premiante - è il commento del sindaco di Latisana Daniele Galizio -. Ringrazio i cittadini virtuosi per la collaborazione costruttiva e proficua, la loro risposta è stata fondamentale, non solo hanno compreso l'opportunità della differenziazione dei rifiuti, ma si sono impegnati nel curare maggiormente la loro separazione rispettando le modalità di conferimento». Porta a porta promosso anche a Povoletto, dove il servizio è stato avviato a metà 2018 e in soli sei mesi ha visto crescere la differenziata di ben 23 punti raggiungendo il 75 per cento e alzando di conseguenza la media annuale al 67. bene le new entryFaedis e Attimis non sono più "novellini" in questa modalità di raccolta dei rifiuti: il porta a porta è stato introdotto dalla metà del 2017, la differenziata è cresciuta rispettivamente di 37 e 32 punti percentuali, portando entrambe le amministrazioni al 70 per cento nel 2018. A vincere la "gara", in testa alla classifica dei comuni più diligenti, Tricesimo, Buja e Cassacco che bramano il traguardo dell'85 per cento, mentre Bicinicco, Tarcento, Pocenia e Tavagnacco hanno quasi raggiunto - e in alcuni casi superato - la soglia del 75 per cento di raccolta differenziata. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Messaggero Veneto del 10/02/2019
Pagina 20, Edizione Gorizia