Dalla scuola alla Net per conoscere il processo dei rifiuti

san giorgio di nogaro
SAN GIORGIO DI NOGARO. Il trattamento dei rifiuti si svela alle scuole attraverso il recupero e il riciclo. È quanto hanno potuto appurare 16 studenti dell'Isis Bassa Friulana di Cervignano durante la visita all'impianto Net di San Giorgio di Nogaro, iniziativa inserita nella diciannovesima edizione del progetto "Fabbriche aperte" promosso da Confindustria Udine. Recentemente sottoposto a un intervento di rifunzionalizzazione da oltre 5 milioni di euro, l'impianto Net di San Giorgio si presenta come una struttura moderna ed efficiente per una gestione innovativa dei rifiuti basata sul recupero e riciclo. Qui viene trattato il rifiuto secco residuo, ovvero l'indifferenziato: con la separazione della frazione putrescibile residuale, questo rifiuto viene reso idoneo al successivo recupero di materie prime seconde e di combustibile solido secondario (Css) o energetico in altri impianti. Gli studenti hanno avuto l'opportunità di incontrare il vicedirettore Net Silvano Tararan e visitare le tre linee di produzione che compongono l'impianto: la Linea A che può trattare fino a 71 mila tonnellate all'anno di rifiuti indifferenziati per la produzione di rifiuto da avviare ad impianti di recupero di materia, per la produzione di Css o, in subordine, di energia; la Linea B dedicata al "verde" per la produzione di ammendante compostato (può trattare fino a 10 mila tonnellate all'anno); la Linea C, una nuova stazione di trasferenza dei rifiuti biodegradabili da raccolta differenziata che può trattare fino a 15. 500 tonnellate all'anno. Un impianto strategico per Net è lo speciale sistema di biofiltrazione: un metodo di ossidazione biochimica (effettuata in maniera naturale da parte di microrganismi aerobici) di depurazione dell'aria che elimina la dispersione in atmosfera di composti organici inquinanti e odorigeni. -F. A. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Messaggero Veneto del 13/12/2018
Pagina 49, Edizione Gorizia