I dati premiano i cittadini con senso civico

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Lucia AvianiChe Cividale rientri nel novero dei Comuni della provincia che applicano, in materia di rifiuti, le tariffe più basse «è motivo di vanto e di grande soddisfazione» per il sindaco Stefano Balloch, che parla di «buon risultato soprattutto - evidenzia - in considerazione degli oneri di gestione del sistema in centro storico».Certo è, puntualizza, che le politiche di contenimento dei costi chiamano direttamente in causa anche i cittadini: «L'amministrazione - dichiara - ce la mette tutta per mantenere le quote contenute, ma ha bisogno, a tale scopo, della collaborazione dei residenti. Lo scarso senso civico di chi non smaltisce correttamente il materiale di scarto, generando proteste e malumori che più volte sono state all'ordine del giorno, non aiuta».«I dati - ribadisce l'assessore all'ambiente Rita Cozzi - premiano il Comune e gli abitanti che conferiscono adeguatamente. Nell'intento di mantenere le tariffe basse e di evitare, per quanto possibile, un aumento dei costi, ci stiamo muovendo per estendere all'intero territorio cividalese la raccolta porta a porta, attualmente limitata al centro storico. L'obiettivo è incrementare la percentuale della differenziata, che ad oggi supera il 68%. L'introduzione del nuovo sistema consentirebbe inoltre di risolvere il problema del cosiddetto turismo dei rifiuti».I presupposti perché il progetto vada in porto, conclude l'esponente della giunta, ci sono tutti: «I cividalesi - dichiara Cozzi - hanno dimostrato di essere sensibili alla tematica ambientale. Ora stiamo valutando con Net la soluzione migliore». - BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Messaggero Veneto del 10/07/2018
Pagina 23, Edizione Udine