Net: «Costi contenuti ma il pubblico faccia sistema»

tariffe rifiuti
Il Comitato di controllo ha approvato le tariffe-rifiuti della Net per il 2018 ed ha espresso apprezzamento per l'impegno profuso dal cda «nel contenere il più possibile i costi».Lo riporta il sindaco di Terzo di Aquileia, Michele Tibald, in rappresentanza dei sette Comuni che costituiscono il comitato, a loro volta portavoce - a tutela degli interessi dei cittadini/utenti - degli 86 comuni serviti dalla Net. «Mentre sul fronte dei servizi la già ottima percentuale di raccolta differenziata vedrà un ulteriore miglioramento con i Comuni che stanno avviando sistemi di raccolta domiciliare - ha spiegato il direttore Massimo Fuccaro -, per ciò che riguarda i futuri costi il quadro di riferimento ha determinato alcune variazioni sui prezzi, sia in aumento sia in diminuzione».Le nuove tariffe, infatti, hanno dovuto assorbire un rilevante aumento del costo di conferimento degli scarti dell'impianto di Net in impianti terzi, una componente (indipendente da Net) che «tuttavia non ha avuto significativi impatti sulle tariffe finali - rassicura Fuccaro -, grazie ad una politica di estremo efficientamento della Net che ha portato ad un'ulteriore diminuzione di costo della struttura e alla reingegnerizzazione puntuale, comune per comune, dei servizi di raccolta e trasporto. E a Udine, il prossimo anno, la costruzione del nuovo impianto di digestione anaerobica» . «L'attuale gestione poco unitaria da parte di tutti gli attori regionali - aggiunge Tibald - comporta che, ad oggi, il sistema pubblico non possa gestire in autonomia l'intero ciclo, ma debba affidarsi per alcune fasi di smaltimento a privati, che sui prezzi seguono leggi di mercato. Le società pubbliche dovrebbero quindi fare sistema per chiudere la filiera ed evitare di andare in mano ai privati».

Messaggero Veneto del 29/12/2017
Pagina 25, Edizione Udine