Abbandoni di rifiuti: scatta la tolleranza zero

Latisana: il punto a tre settimane dell'avvio della nuova raccolta dell'indifferenziata I vigili urbani collocano foto-trappole. Il sindaco: il porta a porta ha dato risultati
di Paola MaurowLATISANAA tre settimana dall'entrata in funzione del nuovo sistema per la raccolta differenziata scatta l'operazione tolleranza zero. Con la collaborazione delle foto trappole, acquistate e pronte all'utilizzo e le sanzioni che la Polizia Locale andrà a elevare, l'amministrazione comunale di Latisana ha deciso per un giro di vite deciso sulla questione rifiuti.Sulla risultanza delle immagini immortalate dal sistema di controllo, utilizzato a rotazione e con un rapido turnover per coprire più zone possibile, saranno individuati (e sanzionati) gli "irriducibili" che continuano a conferire l'indifferenziato in modo non regolare, abbandonando i sacchi a terra o utilizzando i cassonetti stradali preposti alla raccolta di plastica, carte e umido e ad abbandonare i rifiuti ingombranti su strade e marciapiedi, ignorando più o meno volutamente, l'esistenza di un centro di raccolta aperto più giorni alla settimana.Una mala abitudine che, lo si è visto nelle ultime settimane, sta interessando anche i residui prodotti dal taglio di erba e piante: «a giudicare dalla mole di sacchi abbandonati a terra si può tranquillamente dire che evidentemente prima venivano gettati in modo non conferme nei cassonetti dell'indifferenziato - analizza il sindaco di Latisana, Daniele Galizio - allo stesso modo c'è la conferma che il cassonetto dell'indifferenziato (quello che è stato tolto dalle strade con l'avvio del nuovo sistema di raccolta, ndr) era utilizzato in modo irregolare anche per conferire rifiuti inerti e residui di lavorazioni edili, tutti materiali pesanti con causa dell'enorme quantitativo di indifferenziato, oltre 3.500 tonnellate, che ogni anno il Comune si vedeva addebitare per lo smaltimento».Bastano i primi dati prodotti dalla Net dopo l'introduzione del porta a porta, a supportare le parole del sindaco: - 50% nella raccolta del rifiuto indifferenziato.«Aver tolto il cassonetto stradale per introdurre il porta a porta ha dato subito due risultati - conferma il sindaco - un calo drastico dell'indifferenziata, dimezzata e un notevole incremento nella raccolta di plastica e carta. Tanto che dopo le prime due settimane la Net ha fatto una valutazione e già in diverse zone del Comune è stato incrementato il numero dei contenitori stradali, per evitare l'abbandono a terra quando i cassonetti sono pieni».Da risolvere la questione "verde"comparso all'improvviso in tutto il territorio: «chiedere più cassonetti alla Net vuol anche dire aumentare i costi e di conseguenza la tariffa anche a quei cittadini che non avendo un giardino non producono il verde - spiega il sindaco Galizio - e poi per una tipologia di rifiuti che si vede sono solo in alcuni periodi dell'anno».Comunque per evitare l'effetto discarica all'aperto degli ultimi giorni, il Comune ha chiesto alla Net, in questa fase di emergenza, di raccogliere anche i sacchi depositati in modo irregolare, a terra.

Messaggero Veneto del 26/10/2017
Pagina 58, Edizione Gorizia