Telecamere mobili e più controlli: giro di vite per i furbetti dei rifiuti

Cervignano: il Comune intensifica le verifiche. La Net farà un giro aggiuntivo per gli ingombranti Sono 11 le postazioni: diverse le persone filmate e già sanzionate. A primavera nuova ecopiazzola
di Elisa Michellut wCERVIGNANONuovo giro di vite contro i furbetti della spazzatura. Nel capoluogo della Bassa è guerra dichiarata a chi abbandona rifiuti all'esterno dei cassonetti. Un problema che all'amministrazione costa circa 15 mila euro l'anno. Il Comune di Cervignano fa sapere che, nei mesi scorsi, grazie all'installazione della telecamera mobile fornita dalla Net, sono stati pizzicati e sanzionati alcuni cittadini che avevano depositato rifiuti ingombrati fuori dai cassonetti, peraltro in una zona a due passi dal centro. Per i prossimi mesi si annuncia un ulteriore incremento dei controlli. Nel frattempo, il Comune ha incaricato Net di effettuare un giro aggiuntivo di raccolta rifiuti ingombranti abbandonati. «Sono già undici - fa sapere il primo cittadino di Cervignano, Gianluigi Savino - le postazioni in cui è stata installata la telecamera mobile fornita dalla Net con l'obiettivo di scovare i cittadini distratti, che depositano rifiuti all'esterno dei cassonetti. È in azione una telecamera praticamente invisibile, che viene montata dai vigili urbani, a rotazione, nei punti considerati sensibili perché oggetto di conferimenti anomali di sacchetti ma anche, troppo spesso, di rifiuti ingombranti, per esempio sedie, divani, tavoli e oggetti vari di notevoli dimensioni. Nel corso di questa prolungata azione di controllo sono stati individuati alcuni comportamenti scorretti, che sono stati sanzionati nei termini di legge». Savino ricorda che il Comune di Cervignano, come detto, ha incaricato Net per lo svolgimento di un giro aggiuntivo di raccolta dei rifiuti ingombranti abbandonati. «I risultati, in termini di pulizia generale, si vedono - assicura il sindaco -. Ovviamente non deve assolutamente passare il messaggio che, visto che il servizio c'è, è possibile abbandonare il divano vicino al cassonetto. Voglio essere molto chiaro nel ribadire che questo comportamento è scorretto e prevede una sanzione pesante. La piazzola ecologica di via Terza Armata è a disposizione con orari sicuramente comodi e in assoluta gratuità. Non esiste alcuna giustificazione per non usufruirne. Per quanto riguarda i cassonetti, il loro grado di riempimento è costantemente monitorato e dunque non c'è motivo per non usarli correttamente. Oltre a essere un preciso dovere civico, il rispetto per l'ambiente e per la pulizia della cittadina è un segnale di educazione, che ritengo inderogabile». Intanto, proseguono i lavori di costruzione della nuova piazzola ecologica, in via dei Riseriis, che sarà ultimata entro la primavera e che e comporterà la chiusura di quella attualmente operativa, situata nell'area dell'ex caserma Pasubio, destinata a ospitare il nuovo distretto sanitario.

Messaggero Veneto del 25/10/2017
Pagina 37, Edizione Udine