Studenti a lezione di raccolta differenziata

Incontri della Net per oltre cento classi e 3 mila bimbi e ragazzi di tutta la provincia
«Se la mamma non lo sa, glielo diciamo noi dove si butta?». Con questa domanda, posta da una bimba di una scuola elementare di Udine, si sintetizza il messaggio lanciato da Net ai circa 3 mila studenti coinvolti quest'anno in attività didattiche sulla raccolta differenziata e la sostenibilità: estendere in famiglia l'educazione ambientale appresa in aula. Oltre 100 classi delle primarie, 38 delle medie e 7 delle superiori, per un totale di 42 scuole di 25 comuni della provincia di Udine, sono state coinvolte in 165 interventi su riciclo, ecologia, ambiente. Nello specifico le prime classi delle elementari hanno partecipato alle "Olimpiadi della differenziata", alla "Musica dei rifiuti", "La carta: una risorsa preziosa", "Io non spreco", imparando divertendosi come suddividere i rifiuti. Gli alunni hanno interagito interessati con i relatori raccontando aneddoti familiari («Mio nonno nell'orto ha il compost dell'umido», «La carta da forno so che non si può mettere nella carta»), acquisendo anche nuove informazioni. Pochi sanno, ad esempio, che gli scontrini non vanno nella carta, così come cd e penne non devono essere conferiti nella plastica, o le lampadine e la ceramica nel vetro. Tutti si sono dimostrati preparati nel gioco "Dove lo butto?", confermando di possedere già una discreta conoscenza sulla differenziazione dei rifiuti. Positivo il feedback delle lezioni, come attestano le schede consegnate ai docenti a fine attività: il livello qualitativo del servizio erogato è stato pari a 4,77 su 5. Per il prossimo anno Net sta valutando di ampliare le ore di attività, una richiesta degli insegnanti per poter approfondire le tematiche di maggiore interesse per gli studenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Messaggero Veneto del 04/06/2017
Pagina 25, Edizione Udine