net: «TELECAMERE MOBILI IN CITTÁ»

Per “pizzicare” i furbetti dei rifiuti possono fare la loro parte anche le telecamere, se posizionate in zone strategiche. Ne è convinto Massimi Fuccaro, direttore della Net, la società che si occupa dell’intera filiera della gestione dei rifiuti urbani ed assimilati per circa 90 comuni della provincia di Udine. «In molti comuni vengono utilizzate le telecamere mobili – sottolinea Fuccaro – e anche in città si potrebbe impiegarle, magari lasciandola una quindicina di giorni in una postazione prima di cambiarla». Dalla visione del filmato potrebbero emergere elementi importanti, utili all’attività investigativa. «È importante – sottolinea l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente Enrico Pizza – che anche i cittadini facciano la loro parte, avvisando quando assistono a comportamenti scorretti». Senza però esporsi – questo è il consiglio dell’assessore – in prima persona con i trasgressori. L’introduzione delle sbarre nelle aree verdi (per le quali il Comune ha speso 20 mila euro) ha portato alla diminuzione dei versamenti. In queste zone, infatti, sempre più persone non residenti o titolari di aziende edili, si fermavano per liberarsi di materiali inerti o immondizie. (l.p.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Messaggero Veneto del 02/11/2016
Pagina 19, Edizione gorizia