Rifiuti, soddisfa il bilancio del primo anno di Net

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RESIA Bilancio positivo del ciclo integrato dei rifiuti nel primo anno di gestione della Net per i comuni di Resia, Malborghetto e Chiusaforte, gli ultimi entrati nel sistema. Ottimi risultati e conseguentemente progetti di miglioria sul riciclo a Resia (1050 abitanti). «Abbiamo raggiunto buoni risultati e obiettivi - afferma il sindaco Sergio Chinese -. Con la soluzione dei cassonetti di prossimità, la percentuale di raccolta differenziata ottenuta è stata pari al 67%, sopra la media dei comuni serviti da Net». Per ridurre il conferimento al centro di raccolta, gestito in collaborazione con un artigiano locale abilitato, si pensa di limitare l’entrata solo a oggetti non riciclabili. «Oggetti come i vari macchinari utilizzati in montagna, ad esempio - spiega il sindaco -, potrebbero essere regalati. All’estero lo si fa, sarebbe bello che diventasse una prassi anche in Italia. Se Net sviluppa questo progetto noi saremo pronti ad accoglierlo». A Chiusaforte (comune di 700 abitanti), tariffe bloccate e mirate per area. Soddisfatto soprattutto della conferma positiva sulle ipotesi di spesa, il sindaco Fabrizio Fuccaro. «Localizzare per aree la produzione di rifiuti ci ha permesso di plasmare le tariffe in funzione mirata, distribuendo in maniera più equa anche le tariffe, ferme da due anni. Oggi siamo al 58%, quindi vicini alla media, dobbiamo proseguire sul percorso differenziata e avere così maggiori risparmi». E il sindaco di Malborghetto - Valbruna (950 abitanti), Boris Preschern, dice: «Siamo più che convinti di aver fatto la scelta giusta. E per fare ulteriori passi per incrementare la differenziata che è al 54%, pensiamo a punti di raccolta per gli oli esausti e a una distribuzione più capillare dei raccoglitori per i farmaci scaduti». (g.m.)

Messaggero Veneto del 22/10/2016
Pagina 34, Edizione gorizia, nazionale