Gestore unico dei rifiuti entro la fine del 2016 la fusione Net-A&T2000

Il progetto in commissione Bilancio: serviremo i comuni della provincia In corso contatti anche con aziende dell’isontino e del pordenonese
di Giacomina Pellizzari Serve più di un anno per completare il percorso che porterà alla fusione tra Net e A&T 2000. L’approvazione della delibera da parte dei comuni soci delle due società è prevista per la fine del 2016. L’obiettivo è costituire un gestore unico dei rifiuti che operi a livello provinciale con la possibilità di estendere la sua attività in tutta la regione. La lettera d’intenti e il piano industriale sul quale stanno lavorando i tecnici sono stati illustrati, ieri sera, alla commissione consiliare Bilancio, dal presidente e dal direttore di Net, Renzo Moro e Massimo Fuccaro, e dal direttore di A&T 2000, Tullio Picco. A sollecitare il confronto tra la commissione e gli amministratori delle società dei rifiuti è stato il capogruppo di Per Udine, Paolo Pizzocaro, per fare chiarezza sui termini dell’accordo. Un accordo, ha fatto notare il sindaco, Furio Honsell, che punta alla costituzione di un gestore unico dei rifiuti a livello provinciale. Un progetto sostenuto dal primo cittadino fin dal suo insediamento a palazzo D’Aronco. Ma questo sarà solo il primo passo perché il presidente Moro non ha nascosto di aver già avviato alcuni contatti con due aziende, una in provincia di Pordenone, una nel goriziano. La fusione, come ha spiegato Fuccaro, è auspicabile perché le due realtà sono complementari: «Net con i suoi impianti di via Gonars e di San Giorgio di Nogaro ora in fase di ristrutturazione, si è specializzata sui rifiuti indifferenziati, A&T2000 invece, con l’impianto di Rive d’Arcano, sui rifiuti differenziati». Net serve 86 comuni per un totale di 350 mila abitanti, ha un capitale sociale di 977 mila euro, un patrimonio netto pari a 20 milioni 401 mila euro e un valore della produzione che supera i 30 milioni di euro. Attraverso i suoi 130 dipendenti garantisce la raccolta, mentre A&T2000 preferisce esternalizzare questo servizio. Impossibile fare un confronto con i numeri di A&T2000 perché, ieri sera, il direttore non li aveva a disposizione. La Spa di Codroipo gestisce la raccolta in 50 comuni, 40 dei quali hanno optato per il porta a porta. A&T2000 confluirà nel gestore unico l’impianto di Rive d’Arcano «autorizzato a trattare 160 tonnellate di rifiuti differenziati al giorno» ha sottolineato il direttore nel far notare che lo stesso impianto si avvale anche di un impianto nell’isontino. A questo si aggiunge l’impianto per l’umido che può ospitare 30 mila tonnellate l’anno. A stimare i valori delle due Spa saranno gli advisor per poi definire i valori di concambio. La commissione ha apprezzato l’illustrazione, mentre il vice presidente del consiglio comunale ha sollecitato maggiori controlli sui conferimenti di rifiuti impropri nei cassonetti di Udine da parte dei residenti nei comuni gestiti da A&T2000. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Messaggero Veneto del 23/09/2015
Pagina 21, Edizione gorizia, nazionale