Raddoppiano gli evasori della Tari e il conto va nelle bollette degli altri

La percentuale di chi non paga è passata dal 3 all’8% e i minori introiti devono essere coperti A Udine i cittadini non in regola sono ottomila: all’appello mancano 1,3 milioni di euro
di Cristian Rigo Negli ultimi anni, a causa della crisi, la percentuale di chi non paga la tassa dei rifiuti è più che raddoppiata passando mediamente da circa il 3 all’8%. Il boom di aziende in difficoltà e di persone rimaste senza lavoro si è quindi tradotto in un “buco” nei bilanci delle società che si occupano della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Società a capitale interamente pubblico come la Net spa e A&T2000, che insieme gestiscono il servizio per più di 90 comuni della provincia, sono quindi costrette ad aumentare il costo delle imposte a carico di chi invece le paga regolarmente. La legge impone infatti che l’intero costo del servizio venga coperto dalla Tari. Nel caso del Comune di Udine i cittadini che non pagano la tassa sui rifiuti sono 8 mila. Tanti sono infatti i solleciti inviati dalla Net solo a gennaio scorso per un totale di circa 1,3 milioni di euro ancora da incassare sui quasi 12 di entrate complessive previste per coprire i costi. Inviati due o al massimo tre solleciti, la Net passa poi la pratica al Comune che però riesce a recuperare direttamente al massimo il 15 o 20% delle bollette non pagate. «Il resto - spiega l’assessore al Bilancio, Cinzia Del Torre (nella foto in alto a destra) - viene gestito in parte da una società della Poste con la quale abbiamo avviato una sperimentazione che sta dando buoni risultati in particolare sulle piccole somme e in parte a Equitalia. Ma oggi la legge ha introdotto il fondo di garanzia per i crediti di dubbia esigibilità sulla base della media dei mancati pagamenti degli ultimi cinque anni che per quanto riguarda i rifiuti è stata del 7,8%. Il che significa - prosegue la Del Torre - che per i mancati pagamenti dei rifiuti quest’anno siamo obbligati ad accantonare 929 mila euro. È un’operazione che si fa con tutti i crediti per cui la somma complessiva è importante e vincola il bilancio, ma la ratio della norma è quella di evitare che un’amministrazione si trovi poi a dover far fronte a un buco nei conti». A pagare, come detto, è l’intera comunità. «Metà della somma - conferma l’assessore - viene recuperata attraverso la stessa Tari, l’altra metà invece viene coperta con fondi comunali». Il problema è che il numero di contribuenti che non hanno versato nemmeno un centesimo è in aumento. «La percentuale negli ultimi anni è più che raddoppiata - sottolinea Nicola Turello (nella foto in basso a destra) che presiede la commissione di controllo analogo di A&T2000 - arrivando a circa l’8% su un totale di 15 milioni e nella maggior parte dei casi a non pagare sono attività economiche in difficoltà che tra l’altro solitamente sono le realtà che pagano le tasse più alte. Il problema non è di facile soluzione perché la raccolta dei rifiuti non può certo essere interrotta. In alcuni casi abbiamo limitato gli accessi ai punti di raccolta dei soggetti inadempienti ed è stato anche potenziato il servizio di recupero dei crediti». La società sta anche cercando di uniformare la gestione dei crediti. «Nei casi in cui la Tari viene introitata direttamente da A&T2000 - continua Turello, primo cittadino di Pozzuolo del Friuli -dobbiamo poi tenere conto dei mancati pagamenti nel piano finanziario e recuperarli nelle tariffe mentre i comuni che gestiscono la bolletta autonomamente devono fare un’attenta valutazione del fondo di garanzia, ma in ogni caso si deve arrivare ad avere una copertura totale dei costi sostenuti per il servizio». «A Codroipo - spiega il sindaco Fabio Marchetti che presiede anche il coordinamento di tutti i soci di A&T2000 - abbiamo previsto per regolamento la possibilità di rateizzare il debito in determinate situazioni: se qualcuno per esempio ha perso il lavoro può ottenere una dilazione del pagamento». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Messaggero Veneto del 29/07/2015
Pagina 16, Edizione gorizia, nazionale