Gente del Friuli

Diventa reporter

Mandaci le tue foto e video!
Segnala le notizie e inviaci i tuoi articoli dal friuli!

Continua

Videogallery

Tutti i video »

Il Friuli in edicola

 

Rifiuti: matrimonio di convenienza

Fusione tra Net e A&T2000 - La sigla della lettera di intenti è il primo passo verso la fusione delle due aziende specializzate nella raccolta e trattamento dell’immondizia, in vista del Gestore unico

Rifiuti: matrimonio di convenienza
 

20/06/2015

Prove tecniche di gestore unico dei rifiuti nella provincia di Udine.
La sigla della lettera di intenti avvenuta tra la Net Spa di Udine e l’A&T2000, rappresenta il primo passo di un percorso verso la fusione delle due società che, a suo tempo, si sono rafforzate coniugandosi rispettivamente con il Csr di San Giorgio di Nogaro e con la Comunità collinare del Friuli (settore rifiuti). Tutti gli interlocutori sottolineano che è presto per immaginare quali saranno le ricadute per il cittadino in termini di qualità del servizio e di tariffe, anche se nel comunicato che annuncia la firma del documento si fa espresso riferimento al fatto che “Grazie alla sinergia tra le Spa e alla concentrazione di attività, sforzi e risorse in un unico soggetto, sarà possibile abbassare ulteriormente le tariffe per gli utenti”. Prematuro anche immaginare architetture istituzionali capaci di creare i dovuti equilibri, perché siamo appena alle fasi iniziali e tutto potrebbe perfino risolversi nel nulla. Tale eventualità, tuttavia, sembra piuttosto remota. La stessa legge regionale spinge nel senso di accorpare i vari soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti. Anche dal punto di vista delle economie di scala i benefici appaiono preponderanti rispetto ai possibili problemi.
“Il mondo dei rifiuti si è profondamente evoluto - ci ha spiegato Renzo Moro, presidente di Net - . Un tempo i camion andavano dritti in discarica, mentre oggi si tratta di un sistema estremamente complesso ed è indispensabile avere masse di materiale elevate per poter dare un servizio economicamente sostenibile oltre che per realizzare la filiera completa della spazzatura, a partire dalla raccolta. Da tempo lavoriamo per eliminare la dipendenza da ditte esterne, usando mezzi nostri.  Questo ci di ottenere un servizio a costi più contenuti. Dal punto di vista impiantistico, invece, il fatto che ci siano impianti similari a disposizione ci permetterà di distribuire il rischio del blocco di uno di essi e di garantire in ogni caso un servizio che è a tutti gli effetti essenziale”.

Equilibri da rispettare
La fusione tuttavia, oltre alle problematiche squisitamente tecniche, dovrà anche affrontare la questione degli assetti societari. Attualmente il socio di maggioranza di Net è il Comune di Udine che possiede i due terzi delle azioni e si tratta di capire quali saranno gli equilibri nella futura società.
Il sindaco di Codroipo, Fabio Marchetti, presidente del Coordinamento dei soci di A&T2000 spiega che la strada seguita sarà simile a quella già intrapresa con Exe, società della Provincia di Udine con la quale è stato siglata a suo tempo una lettera di intenti: “Per la fusione con Exe ci siamo accordati per la nomina di un unico advisor.  Nel caso della Net saranno due e spetterà a loro il compito di proporre le opzioni percorribili per giungere al miglior assetto societario possibile, che porti alla realizzazione di un consorzio oppure alla fondazione di una nuova società dove siano rappresentati in  maniera equilibrata i soci”.
I tempi dovrebbero essere relativamente brevi. Già entro la fine dell’anno la formula più adeguata dovrebbe essere individuata per poi avviare un processo che lo stesso Marchetti definisce inarrestabile: “A meno che – ricorda il primo cittadino codroipese – fattori esterni non ostacolino la volontà diffusa e pressoché unanime di concludere questo percorso con il matrimonio”.
 

 

0 Commenti

Aggiungi un commento

Per poter commentare l'articolo devi essere loggato nel sito.