Raccolta rifiuti, Carnia virtuosa Ad alcuni comuni la maglia nera

La differenziata si mantiene oltre il 76%. Da giugno tutti i paesi avranno il porta a porta integrale In netto aumento la raccolta ad Amaro e Forni Avoltri, scivolano Forni di Sopra e Sutrio
dei Tanja Ariis wTOLMEZZO La raccolta differenziata dei rifiuti in Carnia nel 2014 conferma una buona percentuale complessiva: è stata del 76,66%, in linea con il 2013 quando si era registrato il 76,32%. A giugno il porta a porta integrale nella raccolta dei rifiuti, partito in questi mesi, raggiungerà tutti i 28 Comuni. Le tonnellate dei rifiuti raccolti in Carnia nel 2014 sono state in tutto 14 mila 639, mentre nel 2013 erano state inferiori, ossia 14 mila e 140. Ma vediamo la tendenza nei singoli comuni, tenendo conto che i dati 2014 attendono la validazione dell'Arpa rispetto alla quale di solito il discostamento, se c’è, è esiguo. Sono andati meglio di tutti Ligosullo (82,61%), Treppo Carnico (82,46%) che però l’anno prima aveva raccolto l’86,41%, Ovaro(81,01%), Villa Santina (80,14%), Cercivento (79,42%). Arriva subito dopo Tolmezzo (79,15%), il comune più popoloso della Carnia. Le percentuali più basse sono quelle di Sauris (63,78%), Ampezzo (66,59%), Forni di Sotto (68,23%), Ravascletto (69,87%). Sono peggiorate di più rispetto al 2013 Forni di Sopra, passata dall'80,30% al 76,17%, e Sutrio, passata dall'80,83% al 76,02%. Hanno invece migliorato di più le loro performance Amaro, con un 72,01% contro il precedente 66,98%, Forni Avoltri, passata dal 68,41% al 73,35%, Rigolato dal 70,11% al 74,04%, Zuglio dal 73,29% al 77,55%. «I dati ormai parlano chiaro - afferma Lino Not, commissario della Comunità montana della Carnia - attestandosi su percentuali molto buone, che ci dicono che il dato ormai si è nel complesso stabilizzato. L’obiettivo ora è mantenere queste percentuali e migliorare la qualità di rifiuti raccolti e per questo si è deciso di fare il porta a porta integrale», quindi valorizzando meglio e vendendo a condizioni migliori i materiali ottenuti. Questo riguarda soprattutto la plastica, ma non solo. Le tariffe sono in linea con quelle degli ultimi anni e sono - fa notare Not - tra le più basse della Regione. E il porta a porta integrale(con giugno sarà attivo in tutti i 28 Comuni), punta, migliorando la qualità dei rifiuti raccolti, a mantenerle stabili. Confido nella collaborazione dei cittadini, grazie ai quali i risultati finora ottenuti sono stati importanti e rimaniamo sempre a diposizione per affrontare assieme eventuali difficoltà, che in fase di rodaggio si possono presentare». Nella recente assemblea della Net è stato sottolineato come la Carnia sia molto avanti nella raccolta differenziata. Come si ricorderà fino al 2010, la Carnia, contando allora solo sui cassonetti stradali (che ora saranno tolti), era invece tra i peggiori in Fvg: non superava il 25% di differenziata. A Paularo, ad esempio, nel 2007 era al 3%, nel 2014 è stata del 76,60% e Paularo è stato il Comune carnico a chiedere di partire per primo col porta a porta integrale, già da dicembre scorso. Negli ultimi anni anche nei dossier Legambiente sui Comuni ricicloni la Carnia ha guadagnato posizioni di tutto rispetto con per esempio Tolmezzo più volte al primo posto in Fvg per i centri con oltre 10 mila abitanti e Ovaro lo scorso anno era prima fra quelli con popolazione inferiore ai 10 mila e ottava assoluta in tutta Italia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Messaggero Veneto del 20/05/2015
Pagina 29, Edizione gorizia, nazionale