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                              IL GIORNALE DEL FRIULI

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Udine. Raccolta differenziata, bolletta leggera (rassegna stampa Messaggero Veneto)

di GIACOMINA PELLIZZARI

Con l’estensione della raccolta dell’umido in tutti i quartieri tranne qualche zona del centro, l’obiettivo del Comune è aumentare entro l’anno la percentuale della differenziata dal 46 al 50% per arrivare, in tempi rapidi, al 65%. Ecco perché l’assessore Lorenzo Croattini, invita i cittadini a comportamenti virtuosi indispensabili per evitare l’aumento della tariffa. Ma tra la gente le lamentele non mancano.
L’appello dell’assessore arriva a pochi giorni dall’avvio in tutte le periferie della raccolta dell’umido. Una novità che non convince tutti, tant’è che più di qualche cittadino lamenta di aver ricevuto un numero insufficente di sacchetti per arrivare alla fine dell’anno. Ma anche l’inadeguatezza degli stessi perché o troppo piccoli o troppo leggeri.
«L’importante è fare un utilizzo corretto dei sacchetti» sostiene l’assessore, nel confermare di aver ricevuto qualche lamentela presa a esempio, però, per studiare i correttivi. «Martedì – sottolinea Croattini – con il personale delle circoscrizione organizzeremo la distribuzione gratuita dei sacchetti quartiere per quartiere». E così quando una famiglia ha esaurito la scorta ricevuta dalla Net, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti in città, potrà recarsi negli uffici circoscrizionali a ritirarne di nuovi senza pagarli. «Basterà – fa notare ancora l’assessore – fornire il proprio nome e cognome». Un accorgimento, questo, introdotto per evitare abusi. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, Croattini precisa che le misure e le caratteristiche dei sacchetti sono standard.
L’avvio della raccolta dell’umido, partita lo scorso ottobre a Cussignacco, sta dando buoni risultati anche se nei cassonetti marrone, quelli che vengono svuotati due volte a settimana, alle volte, vengono depositati i rifiuti organici nei sacchetti di nylon anziché in quelli di carta. «Qualcuno lo fa» ammette l’assessore, nel ricordare che il regolamento comunale prevede sanzioni, che possono arrivare fino a 300 euro, per chi non rispetta le regole della raccolta differenziata, obbligatoria per legge. Allo stesso modo il Comune è obbligato ad aumentare la percentuale della raccolta differenziata che «entro l’anno – continua Croattini – raggiungerà il 50% per arrivare poi a quota 65%». L’obiettivo è: «Migliorare e per farlo molto dipende dai comportamenti dei cittadini» ripete l’assessore, nell’invitare la cittadinanza a rispettare le regole sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Solo in questo modo il Comune riuscirà a mantenere inalterata la Tarsu e a portare meno rifiuti in discarica.
I controlli non mancano anche se, come fa notare Croattini, sono ancora troppi gli avventori extracomunali che scaricano i rifiuti nei cassonetti della città.

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1 Commento

  1. Buonasera.
    Abito a Udine e faccio la raccolta differenziata da prima che fosse istituita, avendo vissuto molti anni all’estero, dove di questi problemi non ce ne sono.

    Ad oggi mi trovo a pagare € 400 circa/anno per non avere nemmeno i cassonetti di raccolta (a parte quelli dell’umido) vicino casa. Devo prendermi la roba e farmi i miei 300 mt. ogni sera; certo fa bene alla salute, ma è comunque un pò scomodo. (a proposito: i “300 mt” che cita la NET si intendono andata e ritorno ?)

    Alla NET mi hanno detto che “devo arrangiarmi”, e cosi quest’anno i soldini li vedono col binocolo (e con gli interessi).

    Poi lancio un appello alla popolazione: NON FATEVI INFINOCCHIARE
    Attenzione all’IVA sulla bolletta NET (in quanto “tassa” non può avere l’IVA).
    Quindi, presso la FEDERCONSUMATORI, Via Torino 64 – TEL 0432 45673, si possono trovare i modelli per richiedere il rimborso di TUTTI gli importi IVA versati a questi furbacchioni e ai politici corrotti che non ve lo dicono e che si intascano MILIONI DI EUROS ogni anno, riempiendo discariche ormai al collasso !!!.

    Puare Italie !

    Mandi e Grazie

     

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