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VENERDÌ, 23 SETTEMBRE 2011
 
Pagina 20 - Cronache
 
Rifiuti, differenziata da record in agosto la tassa resta blindata
 
Raccolta al 66,47 per cento, superato l’obiettivo europeo L’assessore Croattini: vantaggi per le tasche dei cittadini
 
 
 
 

La raccolta differenziata in città vola al 66,47 per cento, fissando un nuovo record. Un trend costante e in aumento che lascia ben sperare, in vista del traguardo indicato dall’Unione Europea: recuperare, portando negli impianti di riciclaggio il 65 per cento delle immondizie entro il 2012. Guardando ai dati di agosto Udine ha già centrato l’obiettivo, «ma l’impegno - avverte l’assessore comunale all’Ecologia, Lorenzo Croattini - deve essere quotidiano». Per questo la Net, insieme all’amministrazione comunale, monitora con attenzione il processo. Le proteste dei cittadini contro i sacchetti di carta per la raccolta dell’umido hanno suggerito l’introduzione della doppia possibilità, con il sacchetto biodegradabile in MaterBi. Ed è solo un esempio. «I piccoli accorgimenti sono continui - dice Croattini -. Di recente, abbiamo sostituito in alcuni punti della città i grossi cassonetti dell’indifferenziata con altri più piccoli, da 240 litri. L’operazione, mirata in alcune zone della periferia sulle vie di penetrazione dai comuni dell’hinterland, punta a combattere i conferimenti non corretti da parte di cittadini di altri comuni o di aziende». Confrontando i dati dei primi otto mesi del 2010 con gli stessi del 2011, si nota una diminuzione dei rifiuti di oltre una tonnellata e mezza. «Siamo passati dalle 39 mila 500 tonnellate del 2010 alle 38 mila del 2011 - dice ancora l’assessore -, mentre la frazione dell’umido è cresciuta di quasi una tonnellata». Il fenomeno della contrazione dei rifiuti potrebbe essere legato alla crisi economica e quindi a un volume minore di acquisti. Ma, secondo Croattini «potrebbe essere imputabile anche alla maggiore attenzione degli altri comuni nella raccolta dei rifiuti». L’ottima condotta degli udinesi in materia di raccolta differenziata produrrà riscontri positivi per le tasche di tutti. «Se non possiamo ancora parlare di diminuzione della tassa sui rifiuti - afferma Croattini -, possiamo però dire che non subirà nessun ritocco verso l’alto». Delle oltre 3 mila tonnellate di rifiuto riciclato di agosto, la parte del leone viene dall’organico (864 tonnellate raccolte), seguito da carta e cartone (632 tonnellate), verde (517), vetro (319), inerti (222) e legno. Languono - in relazione all’uso - la plastica (174 tonnellate) e le batterie e gli accumulatori al piombo (1 tonnellata). La frazione indifferenziata, invece, si è assestata sulle 1.547 tonnellate, pari al 33,53 per cento del totale. «L’andamento è positivo, anche se ovviamente si potrebbe fare meglio - conclude -. I dati sono comunque in continua crescita, visto che nel 2009 la differenziata era al 53 per cento e l’anno precedente raggiungeva appena il 45». Michela Zanutto ©RIPRODUZIONE RISERVATA