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MARTEDÌ, 30 AGOSTO 2011
 
Pagina 14 - Cronache
 
Rifiuti, Fuccaro alla guida del gestore unico
 
Il presidente Net al vertice della società nata dalla fusione col Csr. Nel cda anche Martinis e Pantanali
 
 
 
 

Sarà Massimo Fuccaro, l’attuale presidente della Net, a guidare il Consiglio di amministrazione del Gestore unico dei rifiuti nato dalla fusione tra Net e Csr. Ieri, l’assemblea dei soci ha confermato Fuccaro alla presidenza e integrato il Cda con i due rappresentanti indicati dal Csr, vale a dire l’ex vicepresidente del consorzio, Elena Martinis, e l’ingegner Claudio Pantanali libero professionista che opera nell’ambito delle consulenze per committenti pubblici e privati. I due consiglieri siederanno al fianco dell’architetto Renzo Moro e di Antonella Manto, dipendente del Comune di Udine. La nuova società, che continuerà a chiamarsi Net per cambiare poi la denominazione in Friulambiente, sarà operativa da giovedì e potrà contare su un bacino d’utenza di circa 300 mila abitanti in 50 comuni del Friuli. A far decollare il Gestore unico dei rifiuti sarà il presidente Fuccaro grazie all’esperienza maturata, negli ultimi sei anni, prima come direttore al fianco del presidente Wilma Longo e poi come presidente di Net. Si tratta di un passaggio epocale visto che il Gestore unico dei rifiuti dovrà far dialogare due realtà entrambe consolidate sul territorio. Tutto questo alla luce delle ultime novità normative che escludendo l’affidamento in house, obbligando gli enti ad affidare il servizio con gara pubblica. Considerato che il contratto Net scadrà il 31 marzo 2012, il primo obiettivo di Fuccaro sarà quello di prevedere la partecipazione della nuova società alla gara d’appalto. Resta da capire poi se il gestore unico applicherà una tariffa unica nei comuni dove gestirà la raccolta e il trattamento dei rifiuti. L’assemblea dei soci non è entrata nel merito della questione come pure non ha affrontato il tema della discarica di Modoletto tornato alla ribalta a seguito della ripresentazione del progetto da parte di Caveja in Regione. L’iter per stabilire la valutazione d’impatto ambientale è in corso anche se la nuova discarica prevista dal piano industriale di fusione, a seguito delle proteste che l’ipotesi aveva provocato, è stata stralciata dalla fusione. Soddisfatto il sindaco, Furio Honsell, che ricorda: «L’obiettivo del gestore unico per i servizi della provincia era uno dei punti del mio programma elettorale. Obiettivo che ho cercato di perseguire fin dall’inizio del mio mandato. Sono dunque molto lieto per l’avvenuta fusione, perché per gli enti locali è importante al fine di assicurare un’alta qualità dei servizi ai cittadini. Senza contare – conclude il primo cittadino –, che è con operazioni come questa che le aziende pubbliche operanti nel settore dei servizi si irrobustiscono. E la creazione del gestore unico va in questa direzione». (g.p.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA