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SABATO, 14 MAGGIO 2011
 
Pagina 19 - Cronache
 
"Pendolari" dei rifiuti: scattano le super multe
 
Fino a 1.200 euro per i non residenti sorpresi a depositare i sacchetti in città Da inizio anno Municipale e Net hanno rilevato una sessantina di violazioni
 
Croattini: chi non rispetta le regole danneggia tutta la comunità
 
CONTROLLI »POLIZIA MUNICIPALE
 
 
 
 

«Il mancato rispetto delle regole sullo smaltimento dei rifiuti si trasforma inevitabilmente in un costo per l'amministrazione e, quindi, per tutti i cittadini. Ecco perchè sono così importanti i controlli. Anche se si tratta di accertamenti molto difficoltosi, noi continuiamo su questa strada». Così l'assessore all'ecologia e alla qualità della città, Lorenzo Croattini, commenta la raffica di verifiche condotte dall'inizio dell'anno dalla polizia municipale. «Sono soddisfatto dei risultati ottenuti fino ad ora dalla Municipale, così come sono contento che il Comune abbia superato il 60% per quanto riguarda la raccolta differenziata. In merito alle super-multe - conclude l'assessore -, non sono entusiasta degli importi elevati che rischiano di essere un handicap nell'applicazione della sanzione. Tuttavia i comportamenti scorretti vanno senz'altro sanzionati applicando la legge».
di Anna Rosso Tempi duri per "pendolari delle immondizie". Il Comune di Udine annuncia super-multe (fino a 1.200 euro) per i non residenti sorpresi a utilizzare i cassonetti dei quartieri cittadini. E anche per quanti abbandonano i rifiuti al di fuori degli appositi contenitori. Dall'inizio dell'anno la polizia municipale, in collaborazione con personale della Net, sta conducendo controlli a tappeto, sia in centro, sia nelle periferie per verificare che i conferimenti avvengano in modo corretto. Da gennaio ad aprile sono state riscontrate circa sessanta violazioni al regolamento comunale sull'ecologia. Quaranta sono state commesse nella zona centrale - dove c'è il sistema "porta a porta" - da persone che non hanno rispettato i giorni indicati dall'amministrazione per il deposito dei sacchetti lungo i marciapiedi. Una ventina di multe, inoltre, è stata fatta nei quartieri, soprattutto nelle aree vicine al confine con altri Comuni. Quindi, solo per fare qualche esempio, nelle zone di Baldasseria media, viale Palmanova, via Cividale, viale Tricesimo, viale Venezia, via Pozzuolo. In alcuni casi, i vigili urbani hanno sorpreso i "furbetti dei rifiuti" in flagranza. Altre volte, invece, hanno prelevato i sacchi dai cassonetti e ne hanno verificato il contenuto. Non di rado sono riusciti a trovare elementi (etichette, lettere...) che hanno permesso di risalire all'identità della persona che aveva lasciato il sacchetto. Anche nelle prossime settimane sono previsti numerosi blitz dei vigili urbani, in particolare negli orari preferiti dai "pirati dei rifiuti": il mattino presto e la sera tardi. In ogni caso, l'argomento che, più di ogni altro, sembra capace di convincere anche i più pigri a gestire al meglio i rifiuti è di sicuro l'imminente applicazione anche da parte di palazzo D'Aronco del decreto legislativo 205/2010 che ha modificato il sistema sanzionatorio previsto dal Testo unico ambientale per il divieto di abbandono di rifiuti. In sintesi, se fino a poco tempo fa le sanzioni amministrative erano graduate a seconda della natura e della consistenza del rifiuto (per esempio, per il semplice abbandono di materiali non pericolosi e non ingombranti la multa era di circa 50 euro), in futuro invece - come spiegano al comando di via Girardini - «partiranno da 600 e potranno arrivare a 1.200 euro». Niente paura, comunque. Il Comune intende continuare ad applicare il regolamento comunale sull'ecologia, che prevede multe di circa 55 euro (50 euro più il costo della raccomandata), sia nei casi di errore per quanto riguarda i giorni per esporre i sacchetti in centro, sia quando nei vari cassonetti viene depositato materiale diverso da quello previsto. In altre parole, saranno emessi "verbali leggeri" nei confronti dei cittadini non abbastanza scrupolosi, mentre verrà adottato il pugno di ferro verso quanti delle regole se ne infischiano. I dati riguardanti la raccolta differenziata, per quanto riguarda il Comune di Udine, sono in continuo miglioramento. Nei mesi di marzo e aprile di quest'anno, infatti, è stata superata la quota del 60%. «Speriamo di poter mantenere questo dato tutto l'anno - ha commentato l'assessore all'ecologia Lorenzo Croattini -, anche perchè per l'amministrazione e per i cittadini ciò si traduce in importanti risparmi». Per chiunque avesse dubbi sul conferimento dei rifiuti sono a disposizione il numero verde della Net 800520406 e quello del Comune 0432-271935. ©RIPRODUZIONE RISERVATA