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MERCOLEDÌ, 30 MARZO 2011
 
Pagina 16 - Cronache
 
NET E CSR
 
Rifiuti, via libera alla fusione tra i due gestori
 
 
 
 

Il progetto di fusione tra Net e Csr (Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti della Bassa friulana)ha ottenuto il via libera dal consiglio comunale. Con 24 voti a favore, 12 astensioni e con il voto contrario del capogruppo del Carroccio, Luca Dordolo, l'assemblea di palazzo D'Aronco, lunedì sera, ha sancito l'accorpamento tra i due gestori dei rifiuti. Nella nuova società, che avrà un capitale sociale di 9 milioni 776 mila euro, il Comune di Udine rappresenterà il 65,63% delle quote, a meno che non decida di acquisire piccoli pacchetti azionari di minoranza. Con il via libera del consiglio comunale, seguito a quelli già espressi da diversi comuni della Bassa Friulana, si è aperta la strada che porterà alla costituzione del gestore unico dei rifiuti "Friuliambiente". Ed è stata proprio la denominazione a scatenare una dura presa di posizione di Dordolo che si è visto bocciare dalla maggioranza l'emendamento con cui chiedeva il mantenimento della denominazione Net spa. Secondo Dordolo, infatti, «mantenere la denominazione Net avrebbe prodotto notevoli risparmi con tutti i vantaggi legati al marchio conosciuto in tutto il Friuli». Detto questo, il capogruppo del Carroccio ha accusato il sindaco di «aver svenduto la società». Tutto questo mentre la sua collega Barbara Zelè prendeva le distanze dal capogruppo con un voto di astensione. Dibattito a parte, nella prima fase il gestore unico dei rifiuti continuerà a chiamarsi Net, solo nella seconda fase, ha assicurato ieri il presidente della società di viale Duodo, Wilma Longo, la denominazione sarà modificata in "Friuliambiente". Ma Dordolo non ci sta e assicura che, a breve, presenterà un'interrogazione per chiedere il resoconto sui maggiori costi derivanti dal cambio di denominazione. (g.p.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA