Net: utile di 1 milione e 400mila euro con i prezzi fra i più bassi d'Italia

Presentato ai soci nell'impianto di San Giorgio di Nogaro il bilancio 2014. Il presidente Moro: "Azienda sana e trasparente". Ora si punta al gestore unico con la fusione con A&T2000

"I risultati ottenuti sono in linea con il percorso di sviluppo stabilito con il piano industriale, raggiunti mantenendo le tariffe tra le più basse d’Italia e un'ottima qualità dell'operato in termini di tempestività ed efficienza del servizio offerto al cittadino; le spese sono state tenute sotto costante controllo grazie ad una corretta pianificazione degli investimenti nel tempo". Così il presidente della NET, Renzo Moro, ha introdotto la presentazione ai soci del bilancio di esercizio, che si è chiuso con un utile di 1,4 milioni di euro e un valore della produzione di 30 milioni di euro. Sull'utile incidono i 600mila euro derivanti dalla plusvalenza delle vendite delle azioni Amga-Hera. L'azienda, nata nel 2011 dalla fusione per incorporazione di CSR Spa in Net Spa, "con i suoi 120 dipendenti è sana - ha detto Moro - e lavora in modo trasparente; lo dimostra il numero di comuni che stanno bussando alla nostra porta. Nessuna criticità, siamo competitivi nel panorama nazionale". Il Cda ha deciso di destinare il risultato di esercizio di 1.455.729 euro alla riserva legale (il 5%, pari a 72.786), alla riserva straordinaria (94); il dividendo per i soci è di 1.382.849. Il cda della NET ha eletto vicepresidente Aldo Pavoni, libero professionista di Latisana, che ha rinunciato all'aumento dell'indennità mantenendo lo storico.

Approvato all'unanimità dai soci (85), il bilancio della Spa udinese registra un ritorno economico anche per i cittadini serviti dalla NET, che dallo scorso anno beneficiano di un abbassamento delle tariffe e hanno risparmiato 400mila euro. "Udine è la terza città più economica di Italia – ha sottolineato il direttore Massimo Fuccaro, illustrando i dati del bilancio –. Abbiamo servito 315mila utenti (nel 2013 erano 286mila) di 80 comuni (52 nel 2013) e gestito 223.000 tonnellate di rifiuti. Il territorio coperto dalla NET è ormai regionale". Secondo Fuccaro non esiste un modello di raccolta ideale, "va fatto un ragionamento personalizzato legato a urbanistica e morfologia di ogni comune".

Positivo anche il bilancio della formazione: 4mila studenti hanno partecipato (in totale 3mila ore) alle attività didattiche tenute dalla NET, "con risultati che nel lungo periodo si estendono alle famiglie. Purtroppo c'è una disaffezione alle buone pratiche – rileva il direttore - legata soprattutto alla crisi; la formazione è quindi necessaria per una crescita di una cultura ambientale ed ecosostenibile". "La società ha ben operato - ha confermato il collegio sindacale, dando parere favorevole al bilancio –, con un buon impiego della liquidità e delle risorse finanziarie; si è instaurato un rapporto che ha consentito una buona attività di controllo e l'esame delle eventuali problematiche". Ha espresso apprezzamento per il lavoro "svolto con dedizione da tutti i lavoratori della Net" il sindaco Honsell, che ha ringraziato il cda della Spa, il presidente e il direttore generale: "la NET ha saputo indicare un percorso sereno che, visti i risultati, ci dovrebbe portare verso il gestore unico con A&T2000". E una lettera d'intenti per la fusione con A&T2000 è stata inviata proprio in questi giorni, aggregazione appoggiata dal socio di maggioranza (il Comune di Udine) e dal presidente del Controllo analogo dei sindaci, rappresentato dal primo cittadino di Terzo di Aquileia Michele Tibald.

Raccolta differenziata: In Fvg la raccolta differenziata è giunta al 61% (il 28% di Trieste abbassa la percentuale), con Udine sopra la soglia richiesta (66%). Nella provincia di Udine le punte di eccellenza sono risultate Treppo Carnico (87,53%), Tricesimo (84,92%), Buja (84,67%), Ovaro (84,95%), Tarcento (78,31%). I rifiuti conferiti nel 2014 sono stati 79.180 tonnellate, con un secco non riciclabile pari a 55.240; 24mila le tonnellate di organico trasferito, mentre il verde (trattato nell'impianto di San Giorgio di Nogaro) è stato di 9.780 tonnellate. Nel contesto regionale nel 2013 sono stati raccolti 552.459 tonnellate di rifiuti urbani, 213.464 indifferenziati e 338.995 differenziati.

Dati bilancio in sintesi
Valore della produzione: 30.059.223
Costi della produzione: 21.736.397
Valore aggiunto: 8.322.826
Costi del personale: 5.111.275
Margine operativo Lordo: 3.211.550
Ammortamenti, svalutazioni ed altri accantonamenti: 1.622.075
Risultato Operativo: 1.589.475
Oneri e proventi finanziari: 845.995
Risultato ordinario: 2.435.470
Componenti straordinarie: 41.767
Risultato prima delle imposte. 2.477.237
Imposte: 1.021.508
Risultato netto: 1.455.729

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