Eletto il nuovo Presidente

E’ Alessandro Cucchini, commercialista, revisore contabile, imprenditore.
Entrato a far parte del cda della NET a giugno 2017, già vicepresidente,
Cucchini prende il posto di Renzo Moro

E’ Alessandro Cucchini il nuovo presidente della Net. Già vicepresidente della società, la sua nomina è stata formalizzata oggi nella sede udinese della NET. Classe 1962, udinese, commercialista e revisore dei conti, titolare dell’omonimo studio sito in Udine, Cucchini prende il posto lasciato vacante da Renzo Moro, deceduto dopo una malattia lo scorso mese. Ed è proprio sul solco tracciato dall’architetto Moro che il neopresidente intende proseguire il lavoro alla NET: “sull’onda della continuità del suo operato, ci concentreremo ulteriormente sui servizi innovativi per i Comuni soci e sul contenimento delle tariffe per gli utenti. La sfida sarà sviluppare ulteriormente la configurazione industriale che la Net ha in quanto società pubblica”. L’impegno immediato consisterà nell’aggiornamento del piano industriale dell’azienda, ma con il presupposto imprescindibile di costruirlo sulla fiducia di tutti i Comuni soci con prospettive temporali di lunga durata”.
 
Cucchini ha un curriculum di rilievo e possiede competenze che saranno ben spese in NET, da una visione imprenditoriale (è presidente della Sandix di Remanzacco) a capacità di tipo sia relazionali che tecniche. Precisa di essere politicamente super partes: dopo un percorso professionale che ha visto contatti con Honsell fin dai primi tempi di Friuli Innovazione, ha collaborato con diversi pubbliche amministrazioni, tra cui il Comune di Grado, ed è stato membro del collegio sindacale della GIT. Tra i suoi incarichi figurano realtà come l’Interporto di Cervignano, Nord Group Spa, Acciaieria Fonderia di Cividale, Lignano Gestioni Spa.

L’obiettivo, ambizioso, del neopresidente è di consolidare e presidiare la presenza sul territorio, e di far crescere ulteriormente la mono-utility a capitale pubblico di maggiori dimensioni in regione per la gestione dei servizi nel settore dei rifiuti (nel 2016 NET ha chiuso con un utile di 1,9 milioni di euro e un valore della produzione di oltre 31 milioni di euro, dati in aumento rispetto all’anno precedente). E al contempo, di offrire ancora di più un ritorno economico per i cittadini serviti dalla NET, che negli ultimi anni già beneficiano di una riduzione delle tariffe.
 
L’altra sfida è diffondere una maggiore cultura del recupero dei rifiuti, che diventano una preziosa risorsa. Faremo capire meglio all’utenza che gli impianti sono ecocompatibili e non nocivi, e che grazie allo sviluppo tecnologico i rifiuti saranno recuperati a beneficio di tutti: pensiamo solo al biogas, una delle fonti alternative più utilizzate per la produzione di energia rinnovabile, frutto della degradazione di varie sostanze organiche”. Coerentemente con le politiche ambientali europee, infatti, Net si è focalizzata sulla cosiddetta “economia circolare”, un sistema in cui tutte le attività, a partire dall’estrazione e dalla produzione, sono organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun altro.
 
Il sindaco del Comune di Udine Furio Honsell, socio di maggioranza, dopo aver proposto il nome di Cucchini ai presenti, ha commentato: “è una assemblea che non avremmo voluto fare: invito a un momento di riflessione, gratitudine e profondo cordoglio per Moro, che ha segnato la storia di questa azienda guidando la Net nella fase importante delle aggregazioni con Csr, e tutti i percorsi di riqualificazione dell’impianto di San Giorgio. Moro aveva un alto senso di servizio alla cosa pubblica, fermezza, equilibrio”. Al posto del neoletto Cucchini, in cda, è stata proposta una personalità giuridica, l’avv. Andrea Galimberti, già presidente dell’Ordine degli Avvocati”. “Ringrazio della fiducia accordatami - ha commentato infine il presidente NET -, sarà mio impegno proseguire sulla linea di Moro e rappresentare la compagine raggiugendo gli obiettivi industriali dell’azienda”.

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